Occhio il lupo è tornatoOcchio il lupo è tornato e lo raccontano vari esperti in una guida realizzata da Piemonte Parchi che esamina i diversi aspetti del rapporto fra uomo e predatore.

Questa guida, ovviamente centrata sulla presenza e sui progetti di conservazione del lupo in territorio piemontese, è un piccolo ma utile spaccato che affronta la questione lupo a 360°.

Tante sono le cose che si dicono intorno a questo grande carnivoro, molte delle quali sono leggende messe in giro ad arte per spaventare. Il lupo, come è detto nella guida, è un predatore né buono, né cattivo. Ricopre il suo ruolo, quello che non gli è dato dall’uomo ma dall’evoluzione.

E’ ora che anche l’opinione pubblica si occupi di capire qualcosa in più sui lupi, per conoscere di cosa si sta parlando, per comprendere meglio la necessità di difendere il lupo che rappresenta una presenza indispensabile per l’equilibrio naturale.

Per capire la sua straordinaria capacità di adattamento è giusto ripercorrere la sua recente storia nel nostro paese: da animale sulla via dell’estinzione a presenza che ha riconquistato l’intero territorio, non appena si sono ricreate le condizioni per poterlo fare.

Per questo è importante conoscere senza credere alle leggende che parlano di lupi reintrodotti dall’uomo: bugie che non hanno alcun fondamento di verità visto che non un solo lupo è stato liberato in Italia dall’uomo, che invece gli ha solo creato problemi per la cattiva gestione dei cani vaganti. La vera minaccia infatti viene proprio dal randagismo e dal vagantismo dei cani di proprietà, non sterilizzati, che si possono ibridare con i lupi (leggi qui)

Occhio il lupo è tornato è una guida interessante, che si legge tutta d’un fiato. Il libro è distribuito gratuitamente presso i centri visita dei parchi piemontesi ma è anche scaricabile gratuitamente (qui) insieme ad altre interessanti pubblicazioni.

Piemonte Parchi – Pagine 106