Governo stanzia fondi per danni provocati dagli orsi

Governo stanzia fondi per danni provocati dagli orsi in Abruzzo, consapevole che la convivenza con gli orsi è più facile se non sono i singoli a pagarne il prezzo. Una realtà nota da sempre e da altrettanto tempo trascurata.

Con un provvedimento d’urgenza il ministero guidato da Pier Luigi Galletti, uno dei peggiori ministri che abbiano guidato il dicastero, ha stanziato 290.000 Euro per alcune misure volte a mitigare i danni che possono essere causati dagli orsi marsicani.

Governo stanzia fondi per danni provocati dagli orsi e la misura prevede sia il rimborso di danni che l’impiego per la creazione di protezioni elettrificate che mettano in sicurezza alcuni dei luoghi più visitati dagli orsi: i pollai e i cassonetti dei rifiuti.

La cattiva gestione dei rifiuti infatti, unita forse a una voluta somministrazione di cibo agli orsi denunciata da alcuni residenti, rappresenta una delle prime cause che porta gli orsi a avvicinarsi alle abitazioni.

Certo appare davvero singolare che siano stanziati fondi per gli orsi in Abruzzo, dove la popolazione il linea di massima accetta la loro presenza consapevole dei benefici, e nulla venga fatto per aumentare la tolleranza degli abitanti verso i plantigradi in Trentino, dove la tolleranza è scesa a livelli davvero imbarazzanti.

I sentieri della politica sono decisamente meno comprensibili di quelli tracciati in natura dagli orsi, non basandosi su necessità naturali ma essendo troppo spesso guidati da ragioni che poco hanno a che fare con le priorità.

Gli ambientalisti restano con il fiato sospeso per la sorte dell’orsa che in Trentino è stata aggredita da un uomo e che, come è ovvio, ha reagito, visto che in aggiunta al comportamento irresponsabile della persona vi era anche la non desiderabile presenza di un cane. Non si scriverà mai abbastanza che i cani vanno sempre tenuti al guinzaglio in zone in cui è presente fauna e in particolare nei parchi.