Adozioni in crescita per i cani di New York

Adozioni in crescita per i cani di New York ma non solo, perché nel novero degli animali senza padrone della Grande Mela non possono mancare i gatti.

Questo nonostante a NY sia possibile e praticata l’eutanasia nei confronti degli animali che non trovano collocazione oppure che sono dichiarati aggressivi. Una realtà che potrebbe indurre a pensare a una scarsa sensibilità dei newyorkesi verso gli animali, ma così non è.

Secondo quanto pubblicato dal New York Post in un articolo (leggi qui) la percentuale di animali che sono entrati nei rifugi cittadini e sono stati riaccasati è davvero importante: il 94,3% di cani e gatti hanno trovato una nuova casa, per una vera second life.

Nel 2016 la media di adozioni ottenute dai rifugi di NY è stata dell’89,2%, fatto che ha consentito di far uscire dalle strutture 29.500 animali, fra cani e gatti, con una percentuale di soppressione intorno al 6%. Questo fatto rende la città di New York leader in tutti gli Stati Uniti per le adozioni di cani e gatti dai rifugi.

I dati dimostrano che, nonostante ci sia un numero ancora molto elevato di animali che vengono abbandonati o lasciati liberi di vagare e quindi catturati, i cittadini di NY sono molto sensibili all’adozione in alternativa all’acquisto, consentendo di limitare grandemente il numero degli animali uccisi ogni anno.

Lo stesso non succede in Italia dove ogni anno centinaia di migliaia di cani di razza vengono commercializzati attraverso negozi, allevamenti e purtroppo anche attraverso internet mentre molti di più si trovano rinchiusi in canili e gattili in attesa di un’adozione, che troppo spesso non arriva mai.

New York deve essere presa come esempio per attenzione e sensibilità verso gli animali abbandonati. Sensibilità cresciuta attorno a continui messaggi e campagne messe in atto dalle amministrazioni e dalle associazioni. Resta ancora da risolvere il problema dell’eutanasia degli animali, sulla quale in molti Stati si stanno aprendo nuove prospettive che potrebbero portare a aumentare scelte di gestione senza uccisioni.