Morti 12 capibara

Morti 12 capibara in un volo aereo e la compagnia Iberia viene condannata da un tribunale inglese per maltrattamento di animali. I capibara -un gruppo di venti- erano partiti da Lima, in Perù per raggiungere la Cina, dopo due scali europei a Madrid e Londra,

I fatti risalgono allo scorso ottobre quando i venti animali furono imbarcati su un volo Iberia destinati a uno zoo cinese. Ma durante le lunghe ore di volo qualcosa non ha funzionato e i capibara sono stati “dimenticati”. Restando senz’acqua, cibo ma soprattutto con poca aria, in una stiva evidentemente pressurizzata in modo insufficiente.

Giunti all’aeroporto inglese di Heathrow il personale di servizio si è accorto che gli animali, provenienti dallo scalo di Madrid, erano in massima parte morti. I pochi sopravvissuti risultavano essere molto sofferenti per il lungo periodo trascorso senza bere. Il caso ha fatto scaturire una segnalazione alle autorità, che hanno poi proceduto per maltrattamento.

Iberia si scusa per la morte dei capibara, ma il tribunale condanna

Una condanna esemplare quella inflitta dal giudice londinese Deborah Wright, che ha ritenuto inescusabile la leggerezza di Iberia. Che aveva il compito di assicurarsi del benessere degli animali, mentre pare che fossero stati trasportati anche in gabbie di dimensioni non corrette.

I trasporti internazionali di animali vivi in aereo sono soggetti a controlli preventivi e al rispetto della normativa IATA che stabilisce regole molto severe. A tutti gli animali trasportati in stiva devono essere garantite condizioni che non creino maltrattamenti, garantendo la sicurezza degli operatori.

Dimensioni e caratteristiche delle gabbie dovrebbero essere ben presenti a chi ne autorizza l’imbarco, ma evidentemente in Perù e a Madrid qualcosa non ha funzionato. Probabilmente già nella capitale iberica si poteva accertare il problema ma probabilmente qualcuno non ha fatto ciò che doveva.

Non ci sono prove ma è pensabile che le problematiche possano essere scaturite durante la parte più lunga del volo, quella fra Lima e Madrid e non durante un volo relativamente breve come quello fra Madrid e Londra.

Gli animali erano destinati a uno zoo cinese

Gli animali partiti da Lima dovevano arrivare a Beijing, in Cina, dopo quasi cinquanta ore di volo. Ora la compagnia dovrà risarcire i danni agli acquirenti e far fronte alla multa che gli è stata inflitta dal tribunale di Londra.

Iberia è stata condannata al pagamento di 165 mila euro di multa, per aver causato il maltrattamento dei venti capibara e la morte di dodici di loro. Resta da chiedersi l’utilità di questi spostamenti e se, comunque, non sarebbe stato opportuno consentire agli animali di poter fare delle soste.

Da questa vicenda Iberia ha ricevuto un grande danno d’immagine considerando che questa notizia ha fatto due volte il giro del mondo su tutti i media. Una prima volta lo scorso ottobre, quando il fatto è successo e la seconda dopo la condanna.