Il tentativo di cattura della giraffa di Imola, conclusosi con la sua morte.

Il tentativo di cattura della giraffa di Imola, conclusosi con la sua morte.

In questa foto è condensato il tragico epilogo del tentativo di catturare una giraffa scappata dal Circo Orfei a Imola. Si cerca di farla salire su un camion, naturalmente più basso dell’altezza del povero animale, con mezzi di fortuna.

La giraffa era stata inseguita per mezza città, cadendo più volte, poi era stata malamente sedata con un fucile lanciasiringhe, probabilmente senza conoscere le esatte dosi di farmaco, fino a che è rovinato a terra e poche ore dopo è morta, presumibilmente di infarto per un mix di farmaci e terrore.

Solo stare in un circo, per le modalità di trasporto dovute alla sua altezza, dovrebbe essere considerato un maltrattamento. Una giraffa della specie “camelopardalis” raggiunge infatti l’altezza di quasi 6 metri contro l’altezza massima, ruote comprese, di un camion speciale per il trasporto di animali vivi che è di 4,30 mt . Questo significa che in tutti gli spostamenti il povero animale non può mantenere la posizione eretta oppure deve abbassare il collo.

Adesso bisogna far luce sulle responsabilità penali gravissime del titolare del Circo Orfei, ma anche su quelle di chi ha autorizzato l’attendamento del circo e lo svolgimento dell’attività, senza verificare le misure di sicurezza per impedire la fuga e la presenza di tutte le necessarie attrezzature.

Che questo episodio sia di monito per capire che il tempo del circo con gli animali è finito e che, comunque, la presenza di determinate specie animali deve essere proibita immediatamente