Jj4 alleverà i cuccioli

L’orsa Jj4 alleverà i cuccioli, almeno sino alla fine di ottobre, quando il TAR si pronuncerà definitivamente sull’ordinanza emessa da Maurizio Fugatti. Che aveva disposto l’abbattimento dell’orsa dopo un incontro tumultuoso avvenuto con due escursionisti.

Davvero un brutto periodo per il presidente dell’amministrazione della Provincia di Trento: fermato l’abbattimento di Jj4 e con l’orso M49 di nuovo in fuga. Scappato ancora una volta dal centro di Casteller fra mille polemiche, ma senza ancora alcuna indagine ufficiale della magistratura di Trento. Altrettanto non si può dire, invece, per le associazioni di tutela degli animali che hanno ricorso contro il provvedimento di abbattimento dell’orsa e che, almeno sino a ora, sono risultate vincenti.

Ma se l’orsa Jj4 alleverà i cuccioli resta sempre aperta la questione della gestione trentina degli orsi

Gli orsi del Trentino hanno iniziato a diventare un problema poco dopo la loro reintroduzione dalla Slovenia. Pur voluta dall’amministrazione e dai residenti che pensavano, evidentemente, che la gestione dei plantigradi in un territorio fortemente antropizzato fosse cosa semplice. Scontrandosi con una realtà diversa e con una popolazione non preparata, in quanto non adeguatamente informata.

Ora Jj4 è stata catturata, proprio alcuni giorni fa, e i test genetici hanno dimostrato che fosse proprio lei l’orso entrato nella trappola predisposta per M49. All’orsa è stato messo un radiocollare, come prevede il protocollo, ed è stata immediatamente rilasciata. Se non fosse intervenuta la sentenza del TAR di Trento il suo abbattimento sarebbe diventato molto più facile da eseguire, proprio grazie ai tracciati GPS.

Questa battaglia estenuante dell’amministrazione contro gli orsi non finirà. Sino a quando non ci sarà un’amministrazione in grado di far capire ai trentini, come da tempo è noto alle comunità del Parco d’Abruzzo, che la fauna non è un problema ma una risorsa. Che costa gestire ma che ricompensa i territori con l’afflusso dell’eco turismo.