Un seminario dell'Interpol dedicato ala protezione dei grandi felini

Un seminario dell’Interpol dedicato ala protezione dei grandi felini

Le tigri ed i grandi felini stanno scomparendo:  la causa è la distruzione dell’habitat e un bracconaggio incessante. In particolare le tigri scontano le credenze della medicina orientale, secondo le quali ogni sua parte rappresenta un rimedio per problemi di salute come infertilità e impotenza per arrivare a un numero pressoché infinito di patologie. Pur essendo stata dimostrata la falsità di questo effetto terapeutico la strage continua a causa dell’elevato valore sul mercato dei derivati di tigre.  A questi fattori va aggiunto, come avviene anche in Italia con orsi e lupi, che i predatori sono sempre combattuti dall’uomo, che anziché vederli come anelli indispensabili della catena alimentare li ritiene esclusivamente responsabili delle razzie di bestiame domestico, dimenticando o ignorando il ruolo fondamentale nell’equilibrio ambientale. Da tempo Interpol, l’organizzazione internazionale fra le forze di polizia, ha organizzato un dipartimento che si occupa di crimini ambientali, con lo scopo di fornire utili strumenti di contrasto alle varie polizie contro tutti quei reati che sono, giornalmente, commessi a danno degli animali e dell’ambiente. Nel caso specifico un seminario di 4 giorni sarà tenuto in maggio 2014 presso la sede di Interpol  a Lyone, in Francia, con lo scopo di fare sia informazione che di costruire un fronte comune, fra le forze di polizia dei paesi interessati, contro le attività illegali alla base della progressiva estinzione dei grandi felini. Sulle attività di protezione della tigre, il felino sicuramente a maggior tasso di rischio estinzione Interpol ha dedicato questo abstract che potrete leggere sul loro sito.

I profitti ricavati dai crimini ambientali nel mondo, messi in atto da piccoli gruppi locali ma anche da organizzazioni ramificate di grandi dimensioni, rappresentano oggi il terzo profitto illegale nel mondo dopo il traffico di armi e stupefacenti. Per questo motivo appare di particolare rilievo il lavoro di coordinamento realizzato da Interpol che consente non soltanto di poter avere maggiori strumenti operativi, ma anche di poter condividere dei database a  livello mondiale, che possano identificare tutte le persone note coinvolte nel traffico, consentendo rapidi controlli anche alle frontiere. Un lavoro silenzioso, condotto sotto traccia e con pochissima visibilità, ma di enorme importanza nel contrasto alle ecomafie e alle zoomafie.

Sull’attività di contrasto e sulla legislazione, che deve essere sempre più severa ed applicata con velocità, si basa la speranza di poter arginare un fenomeno che, se proseguisse all’attuale ritmo di distruzione, ci porterebbe a perdere i grandi felini in un tempo breve e, purtroppo, non solo loro.  Noi, come fondamentale aiuto alla conservazione, possiamo stare molto attenti a quello che acquistiamo e alla nostra impronta ambientale. Più i nostri passi saranno lievi sul pianeta e più l’equilibrio potrà essere preservato.