Gli elefanti del circo Roncalli vivono nella luce

Gli elefanti del circo Roncalli vivono nella luce, senza sofferenze ma generando nel pubblico un grande stupore.

Sono ologrammi proiettati sulla pista da sofisticate apparecchiature elettroniche che riproducono gli animali in 3D. Il futuro del circo moderno.

Uno spettacolo di altissima qualità quello dello Circo Roncalli. Che ha da poco festeggiato in Germania i suoi 40 anni di attività. Facendo diventare il circo un luogo che attrae anche grandi aziende per le loro presentazioni.

Gli elefanti del circo Roncalli vivono nella luce e di luce, in uno zoo tridimensionale dove condividono lo spazio virtuale con moltissimi altri animali. Guardate il video  e capirete quanto sia grande la distanza fra questa moderna impresa di spettacolo e gli altri circhi, che troppo spesso mettono in scena spettacoli di bassa lega.

Il circo può essere uno spettacolo ancora molto attrattivo, grazie a un’atmosfera d’altri tempi, che in questo caso si mescola sapientemente con il tempo presente.

Dando vita a show d’alto livello: per capirlo basta guardare i video sul sito di questo circo. Generando anche un volano economico creato dall’interesse dimostrato da tantissime aziende che organizzano nel circo le loro convention.

Se questa cosa fosse capita anche in Italia e si abbandonasse il circo con animali, che non è più gradito dalla larga maggioranza dell’opinione pubblica, lo spettacolo viaggiante vivrebbe una seconda giovinezza.

Occorrono nuove generazioni di circensi, che non abbiano paura di confrontarsi con i tempi che cambiano e sappiano raccogliere la sfida che gli è imposta dalla società contemporanea. Tutto cambia, la cultura muta e così aumenta anche l’attenzione degli spettatori verso gli animali e il rispetto dei loro diritti.

Non c’è nulla di educativo in un elefante in catene, portato in pista e costretto a esibirsi in attività innaturali, che servono solo a dimostrare il dominio esercitato dall’uomo sull’animale. Ma se una volta questo poteva far riscuotere ammirazione oggi genera soltanto tristezza.