Ettore Degli Esposti con una scimmia rinvenuta sotto un ponte della tangenziale

Ettore Degli Esposti con una scimmia rinvenuta sotto un ponte della tangenziale

Ci sono stati anni che nei negozi di Milano si vendeva veramente di tutto: leoncini, orsi e scimpanzé, piccole scimmie ragno ma anche aquile e tanti altri sfortunati esemplari. Poi per fortuna l’avvento della CITES e il divieto di detenzione di molte specie animali hanno fatto scomparire, quasi del tutto, questo fenomeno.

Negli anni della forte immigrazione dai paesi del Nord Africa poteva accadere che qualcuno di quelli che arrivavano con i pullman a Cascina Gobba si portassero una scimmia, da vendere, cosa assolutamente normale nei loro paesi. Arrivati in Italia però venivano avvertiti dei divieti e gli animali venivano abbandonati nei parcheggi, in piccole gabbie. Come sempre a ENPA l’onere del recupero e della momentanea gestione.

Con Ettore, in quegli anni, riuscimmo a stabilire un contatto e un rapporto con un centro per la tutela dei primati in Olanda gestito dall’AAP Foundation –http://www.aap.nl/english/index.php -, che si occupa della tutela delle scimmie e ha una fantastica struttura dove vengono tuttora creati dei gruppi stabili di primati per successive sistemazioni. Grazie a questa collaborazione sono state mandate in Olanda, nel corso del tempo, diverse scimmie che insieme avevamo recuperato in quegli anni, con una fatica incredibile per gli ostacoli burocratici e per il grande impegno economico necessario al trasferimento: ma, grazie alla costanza ed alla capacità di tessere rapporti di Ettore, questi animali hanno potuto avere una vita davvero migliore.

In questa foto, che collocherei verso la fine degli anni ’90, si vede un momento dei primi tentativi di gestione, la partenza di una piccola socializzazione con questa bertuccia, attività importante che ci permetteva di poterla meglio accudire, con il minore stress possibile per l’animale.

I ricordi delle tante cose fatte insieme sono l’unica fonte che riesce a far sgorgare un sorriso a due mesi dalla sua scomparsa, ma sono talmente tanti questi ricordi che la fonte dei sorrisi sarà inesauribile.