Chiara Ferragni disseterà Matilda con Evian

Dal profilo pubblico Instagram di Chiara e Matilda Ferragni

Chiara Ferragni disseterà Matilda con Evian o la poverina si dovrà accontentare dell’acqua del rubinetto?

Ci si potrebbe in fondo sorridere sapendo che qualcuno è disponibile a comprare una bottiglietta di acqua a otto euro. Seppur griffata da Chiara Ferragni.

Oppure ci si deve indignare, considerando che stiamo parlando di un bene primario a cui ancora oggi milioni e milioni di persone non hanno accesso.

In un momento in cui tutti sono influencer e i più bravi, nella vendita del loro brand, guadagnano milioni di euro non sarebbe il caso di unire tutta questa popolarità anche a un pizzico di etica? Usarla, anche, per lanciare buoni messaggi perché questo mondo non è griffato come appare nei post su Instagram?

Ecco invece il cane con la Coca Cola (o forse no perché manca il logo), rigorosamente di razza, la solita,  brachicefala che pare però tanto in voga con i VIP in questo momento (leggi qui) . Poco importa se respira male, anche nella scelta del cane un cane quel che conta è l’apparenza. E il bulldog francese ora è nel suo massimo appeal.

Non si tratta di fare i moralisti, le classi sociali sono sempre esistite e sempre esisteranno, però sarebbe bello pensare che possano esistere altri valori come condivisione, esempio e educazione. Quella che magari imporrebbe di non far pagare una bottiglia di acqua, semplice acqua, fondamentale acqua, a ben 8 euro. Perché è un insulto buttato in faccia a chi con quella cifra sfama una famiglia.

Senza parlare dei cani esibiti come se fossero delle star, con il profilo social sul quale prima o poi Matilda indosserà cappottini griffati, esclusivi, costosissimi. Ma in fondo è vero, come diceva Maria Antonietta, che se le persone non hanno fame possono sempre mangiare le brioches. E se non hanno acqua pulita? Pazienza.

Resterà la curiosità se Chiara Ferragni disseterà Matilda con Evian, ma anche la voglia di boicottare ogni prodotto che sposi questo tipo di filosofia, specie quando è applicata a un bene indispensabile come l’acqua che dovrebbe essere pubblica e gratuita.

Uomini che non hanno acqua e non hanno cibo, cani ammassati nei canili dai quali non usciranno. Ma questo non è il mondo Ferragnez, questo è il mondo reale. Che non è quello in cui vivono Chiara Ferragni, Fedez, il piccolo Leone e il cane Matilda. Loro vivono, in tutti i sensi visti i guadagni, solo sui social.