cavalli nel fuoco

Cavalli nel fuoco, la festa de “Las Luminarias”, dove crudeltà verso gli animali, malinteso coraggio e fiumi di alcol danno vita a un rito pagano indegno di un paese della Comunità Europea.

Succede a San Bartolomé de Pinares , vicino alla città di Avila, dove nel corso di una delle tante feste spagnole in cui gli animali sono sottoposti a incredibili maltrattamenti: da 500 anni i cavalli vengono lanciati nel fuoco dai cavalieri, per dimostrare il loro coraggio.

Se già la festa non fosse l’apoteosi dell’assurdità e della crudeltà farebbe ancora più indignare il fatto che Las Luminarias“avvenga proprio durante la festa di Sant’Antonio abate, protettore degli animali. Ancora una volta questa barbara tradizione travalica i canali nazionali grazie al PACMA, il partito politico spagnolo che si occupa della difesa degli animali, dell’ambiente e delle categorie più fragili.

Guardando il filmato realizzato dal PACMA si vedono chiaramente cavalli e cavalieri attraversare enormi falò, denominati “las hogueras“, e negli occhi degli animali si legge il terrore puro, mentre a giudicare dalle riprese nelle vene dei cavalieri scorre tanto, troppo alcol fatto prodromico a ogni sorta di maltrattamento verso gli animali.

Il tutto si compie previa benedizione del prete locale, evidentemente rimasto consapevolmente intrappolato in quel misto di sacro e profano, di sacro e pagano che accompagna ancora le feste tradizionali spagnole, dove sono sempre gli animali a pagare il prezzo più alto.

 

Al PACMA il merito di far conoscere queste feste, di aver messo al centro del suo programma la tutela degli animali e di farlo in modo serio e professionale che certamente avremmo necessità di importare anche in Italia, dove i politici o gli aspiranti tali si gettano spesso sul carro animalista solo per cercare di ottenere consenso.

Alla Spagna e alla Commissione Europea il grande demerito di non essere capaci di scrivere la parola fine a queste feste tradizionali dove si celebra solo la barbarie e null’altro che possa essere in qualche modo ricondotto a qualcosa di vagamente religioso. Allo stesso biasimo va accomunata anche la chiesa di Papa Francesco che, nonostante aperture e attenzioni, dimostra di essere insensibile verso tradizioni crudeli e pagane amministrate dallo stesso clero, incurante evidentemente del maltrattamento di incolpevoli animali.

Il trattato di Lisbona non è bastato per far cessare le manifestazioni più crudeli, dove il terrore domina gli animali e per i quali il fuoco rappresenta il maggiore degli incubi. Senza nulla togliere alla crudeltà di altre manifestazioni come il Toro de La Vega o la corrida.

cavalli nel fuoco

L’Italia e l’Europa devono fare pressioni sul governo della Spagna per far cessare da subito queste terribili manifestazioni, dove vengono costretti cavalli nel fuoco senza aver alcun rispetto della loro indole, del terrore e nemmeno della negatività del messaggio che viene trasmesso alle giovani generazioni, con la complicità della chiesa locale.

Parlarne e far girare la notizia è un modo per far conoscere un maltrattamento, quello della festa de “Las luminarias“, ancora poco conosciuto.

#PACMA #LasLuminarias