Cane pensoso

Cosa potrebbe pensare un cane di noi

Quasi sempre siamo a noi a pensare cosa vogliono i cani, se sono in armonia con noi, se riusciamo a renderli felici, creando una sinergia con loro che crei un rapporto equilibrato in grado di dare a entrambi benessere.
Purtroppo non ci riusciamo spesso: l’egoismo umano ci porta a plasmare le loro necessità basandole sulle nostre e la valutazione del benessere appare viziata, nel bene e nel male, dai nostri desideri e dalle nostre aspettative. Il benessere di un cane, come quello di ogni altro animale, passa invece attraverso l’equilibrio che ogni essere vivente, per sentirsi bene, ha bisogno di creare con il mondo circostante.

Troppo spesso noi consideriamo i cani come se fossero “umani”, dandogli una dimensione che certo loro per primi non vorrebbero, per un eccesso di amore che talvolta soffoca; altre volte invece li consideriamo complementi di arredo, peluche o più semplicemente cose, non riconoscendo la loro capacità di sentire, di soffrire, di avere paura. La mancanza di applicazione della massima latina “in medio stat virtus” porta in troppi casi a rapporti privi di equilibrio, raramente visti davvero “lato cane”.

Dato che ogni tanto è necessario sorridere ho pensato che dare spazio a un pensiero “canino”, attraverso l’indomabile fantasia de “La Sora Cesira”, sarebbe stato un ottimo sistema per unire concetti a levità, quella che dovrebbe sempre appartenerci, nonostante tutto. Godetevi quindi questa clip, adatta a tutti.

La Sora Cesira – I’m your dog from La Sora Cesira on Vimeo.

Magari dopo aver visto questa clip ed aver fatto un sorriso, perchè di sicuro lo avete fatto, sarete più pronti a fare delle riflessioni, a me di solito capita.